lunedì 25 maggio 2015

Cattive notizie


Quello che più temevo da mesi si è avverato, la settimana scorsa mi è stato confermato che il mio contratto di lavoro non verrà rinnovato. Si trattava di un contratto di sostituzione maternità, quindi in un certo senso ero preparata. 
Ho perso il lavoro non perché non fossi brava o l'azienda fosse in crisi, ma solo semplicemente perché non c'è bisogno di due persone che svolgano la stessa mansione.
Ho già iniziato la trafila della ricerca di un nuovo lavoro, e tutte le incognite che mi sto per trovare davanti mi spaventano.
Continuo a ripetermi che non era il lavoro dei miei sogni (c'è qualcuno che fa il lavoro che sognava?), che non avevo intenzione di restarci fino alla pensione (dalla mia generazione in poi non ci pensa più nessuno), ma in quell'azienda mi trovavo bene, ed era abbastanza vicina a casa.
Mi rimane circa un mese prima della scadenza del contratto, e quello che mi fa più rabbia è sapere che il mio impegno e la mia dedizione non sono serviti a nulla. 
D'ora in poi mi terrò alla larga dagli annunci che contengono l'espressione "sostituzione maternità, con possibilità di futuro inserimento"