mercoledì 4 ottobre 2017

Emergenza pantaloni!!


Questa è stata un'estate difficile, la gravidanza ha scombussolato tutti i miei piani ed ho dovuto stare lontano dal blog più di quanto avessi preventivato.
Mentre combattevo contro le nausee e la cattiva digestione (qualunque cosa mangiassi veniva riconosciuta dal mio stomaco come se fosse un macigno, con le relative conseguenze del caso), la mia pancia cominciava ad ingrossarsi costringendomi ad un cambio di look.
I primi ad essere accantonati sono stati i jeans, poi è venuto il triste momento anche per le gonne, così ho capito che dovevo arrendermi all'evidenza, fare una cernita nell'armadio per valutare cosa potevo ancora indossare e di cosa avevo bisogno durante la gravidanza.
 
Questa è la mia lista:
-Abiti dalla linea ampia o comunque larghi in vita: per la stagione estiva ne avevo a sufficienza, mentre ne devo aumentare il numero per quella invernale (per una maggiore praticità ho deciso di indossare più spesso gli abiti durante la gravidanza).
-Camicie e tuniche adatte ad essere usare come premaman: ne possiedo una quantità sufficiente (ma qualcuna in più non guasta mai).
- Gonne con elastico in vita o con vita regolabile: durante l'estate ne ho usata qualcuna, ma per l'inverno le ho bocciate (non mi piace l'effetto che fanno su di me se indossate su un pancione molto evidente, ne ho le prove fotografiche dalla mia precedente gravidanza).
- Maglie comode: anche di queste credo di averne a sufficienza.
- Leggings: idem.
- Capi spalla avvolgenti che coprano il pancione: ne ho un paio ma forse è il caso di realizzare una mantellina a cui penso da tempo.
- Pantaloni con elastico in vita o con vita regolabile: estivi 1, invernali 0!!! Questa lacuna è imperdonabile! (In questo caso si, ma nella vita normale cerco di evitare i pantaloni con l'elastico in vita).

Alla luce di tutto questo la mia priorità sono diventati  i pantaloni (non voglio farmi venire una depressione da pre-parto indossando quasi sempre la tuta da ginnastica!).
Ne ho fatto subito un paio in lino da indossare nel periodo estivo e poi un altro paio in misto lana da usare durante l'autunno inverno.

Per il primo modello ho scelto un lino blu scuro e ho realizzato un semplice pantalone con fianco intero, a zampa d'elefante, con elastico più coulisse in vita, dopo il primo lavaggio ha preso quell'aspetto stropicciato che sul lino mi piace tanto e che gli conferisce un'aria "vissuta".
Per il secondo modello ho scelto una saglia in misto lana grigio melange ed ho realizzato un pantalone a gamba dritta, con elastico in vita, tasche inserite nel fianco e risvolto sul fondo.

 
Per il momento sono soddisfatta. Ne farò altri? Forse si ma non troppi.....

venerdì 25 agosto 2017

Una bella notizia


Da due mesi non pubblicavo più nulla sul blog, qualcuno avrà pensato che ho abbandonato, o che sono gravemente malata, oppure sono partita per una lunghissima vacanza senza portare con me cartamodelli e macchina da cucire.
La verità è molto più semplice e molto più bella: aspetto un bambino e le nausee hanno praticamente paralizzato ogni mia velleità creativa.
Non è stata una cosa che ho cercato, anche se l'idea di un secondo figlio era chiusa nel cassetto dei sogni quasi irrealizzabili (insieme a : comprare un castello, diventare una stilista famosa, pubblicare un romanzo di successo...).
Qualcuno potrà darmi dell'incosciente, dato che ho quarant'anni ed un lavoro precario, ma sin dal primo momento ho pensato che questo figlio sia un dono, una nuova opportunità che non voglio assolutamente perdere. Conosco molte donne che nella loro vita non hanno avuto la fortuna di avere dei bambini, e sono sicura che se si fossero trovate nella mia stessa situazione avrebbero accolto questa nuova creatura con tutto l'amore possibile, ed è quello che voglio fare io.
Dunque, "Metto le scarpe ed esco" non si ferma, probabilmente farà delle pause (più o meno lunghe...), perché la mia intenzione è quella di continuare con il blog.
Non stupitevi quindi se nei prossimi post troverete creazioni pre-maman o abiti  adatti per allattamento (in questo momento il mio armadio ha bisogno di essere rinnovato).



Le foto che trovate in questo post sono di una delle mie ultime creazioni, una custodia per cellulare in tessuto estivo (ero stanca di infilare la mano in borsa e trovare la custodia di velluto!) con il duplice utilizzo di sostegno in caso di ricarica.





lunedì 26 giugno 2017

Relax!




Dopo aver realizzato l'abito monospalla dello scorso post ho deciso che avevo bisogno di fare qualcosa di rilassante, che non richiedesse troppo impegno: così ho creato questo semplicissimo abito di jersey.
E' da quando ho comprato questa maglina stampata che penso a come realizzare un capo con le cuciture ridotte al minimo indispensabile, si tratta di una fantasia troppo bella per essere tagliuzzata!
La scelta del modello a kimono è stata praticamente obbligata dato che volevo un abito a maniche corte, mentre scolli, polsi e fondo sono rifiniti con dei bordi rimessi.
E' un abitino adatto ad essere indossato sia per il giorno che per la sera (con sandali rasoterra di giorno e tacchi alti di sera) con o senza cintura, ma anche perfetto per stare sdraiate su un'amaca all'ombra in un pomeriggio di afa.


martedì 6 giugno 2017

L'abito dei miei sogni

 
Ci sono momenti in cui sento il bisogno di farmi un regalo: ad esempio un vestito bellissimo che rimarrà per anni chiuso nell'armadio (probabilmente non lo indosserò mai...) ma che mi darà soddisfazione soltanto sfiorandolo con le dita mentre cerco qualcosa di più pratico e meno appariscente da mettermi (....forse dovrei andare da un bravo psicologo!)
Penso ad un abito così da almeno quattro anni, lo scarabocchiavo su ogni pezzo di carta che mi capitava a tiro, di notte sognavo di trovare il tessuto adatto e di realizzarlo, sentivo che non avrei avuto pace finchè non sarebbe stato completato, insomma una vera ossessione!
Quando nel negozio di tessuti di fiducia ho visto questa gabardina di cotone elasticizzato con stampa floreale, ho capito che il sogno poteva diventare realtà.
Ora che il vestito è finito mi rendo conto di una cosa: i desideri sono fatti  per essere esauditi, ed una volta realizzati rimane un senso di vuoto che chiede di essere colmato da una nuova missione, un altro sogno.
Fortunatamente ho ancora tante idee e tanta stoffa da utilizzare, devo solo capire quale fra le tante sarà la prossima creazione dei miei desideri.




Eventuali difetti sono dovuti alla mia scarsa attitudine allo stiro ed al fatto che si tratta di un'abito su misura (indossato da me sta molto meglio!)











sabato 20 maggio 2017

Borsa azzurra

Come ormai ben sapete (chi non lo sa non ha mai visto il mio blog!), quando un tessuto mi piace cerco di utilizzarne anche la più minuscola briciola, in questo caso ho realizzato una borsa con gli avanzi di stoffa del vestito del post Un abito per l'estate.
Il tessuto era veramente poco (infatti la borsa è piccolissima), far centrare la stampa sulla parte frontale è stata un'impresa quasi titanica e per qualche minuto ho pensato di non farcela.
Mi sento molto soddisfatta del risultato finale anche se, pensandoci bene, forse avrei potuto irrigidirla di più e fare i manici leggermente più corti.
Ora spero solo che mia figlia non la consideri della sua misura e la voglia per sé!










sabato 6 maggio 2017

Un tocco di fuxia...













C'era una volta un pezzo di cotone elasticizzato fuxia, l'avevo comprato poco dopo essermi sposata, ero convinta di averne bisogno per uno dei miei progetti che poi non è andato in porto.
Ho pensato "Lo utilizzerò per fare un abito quando mi sentirò ispirata...", ma l'ispirazione non arriva a comando, e così quel pezzo di stoffa andò a finire in uno scatolone con altri tessuti in attesa dell'idea giusta.
Di tanto in tanto mi capitava di aprire quella scatola e venire attirata dalla vivacità del colore fuxia, allora prendevo la pezza, provavo a drappeggiarla sul manichino, poi la ripiegavo e la mettevo in ordine, mi sembrava che fosse troppo sgargiante per la mia personalità e anche se mi piaceva non avevo il coraggio di utilizzarla.
Dopo qualche anno ne ho usato dei pezzi per fare gli inserti di una gonna, ma dentro di me sapevo che il destino di quella stoffa era in un vestito e prima o poi ne avrei fatto uno. Infatti da un anno a questa parte nell'elenco dei progetti da realizzare c'è sempre misterioso "Abito fuxia" che è stato puntualmente accantonato per lasciare spazio ad altre creazioni.
Fino ad oggi.
Forse sarà per la vicinanza della mia committente più esigente (se decidesse lei, si vestirebbe solo di rosa e fuxia), ma ultimamente continuo a trovarmi intorno cose fuxia e mi sono così abituata a questo colore che non mi sembra strano avere un abito completamente in questa tonalità.
Ho scelto un modello semplice, una rielaborazione dell'abito a tubino con maniche corte ed un motivo a cerchio sul davanti, ed ho scoperto che è un tessuto difficilissimo da stirare e si stropiccia facilmente.
Come era facile prevedere, i ritagli avanzati sono già stati prenotati per fare dei nuovi vestiti alle  bambole Barbie di mia figlia!


domenica 9 aprile 2017

Pasqua in rosa



Questa settimana il blog "Metto le scarpe ed esco" ha compiuto 3 anni di vita. 
Sembra ieri, quando timidamente mi sono affacciata nel mondo dei blogger, per non essere più solo una semplice follower ma una protagonista (nel mio piccolo e a modo mio....).
Non ho mai aspirato ad avere migliaia di visualizzazioni giornaliere, anche se devo ammettere che dopo un inizio un po' zoppicante (tutta colpa dell'inesperienza....), scoprire di avere un certo seguito e di essere apprezzata è una bella soddisfazione.
Dopo tre anni però, sto trascurando il blog, non per mancanza di idee (quelle non mancano mai..), ma perché mi sono resa conto che il sorriso di mia figlia ed un abbraccio di mio marito valgono più di mille likes sui social. Senza offesa per le mie followers (so che mi siete affezionate e vi ringrazio), l'amore tangibile delle persone che mi stanno accanto non è paragonabile all'amicizia virtuale.
Comunque non abbandonerò il blog (è la valvola di sfogo della mia creatività, non potrei abbandonarlo), "Metto le scarpe ed esco" continua, ma senza l'affanno di essere puntuale tutte le settimane, e senza ansia per la quantità di visualizzazioni..
Spero possiate comprendermi.

Ora veniamo alla mia ultima creazione:
Anche quest'anno in occasione della Pasqua ho fatto un abitino per la mia committente più esigente (mia figlia), ho scelto un bellissimo neoprene color cipria, ed ho giocato con l'effetto opaco e lucido del diritto e del rovescio, ed ho usato come motivo decorativo un'impuntura a zig zag.
Il risultato? Quando la mia bambina lo ha provato ha detto "Mi sento in imbarazzo!".
Scusate!! Ho cambiato idea! Forse è meglio che mi occupi del blog e trascuri mia figlia.......