lunedì 9 maggio 2016

Una borsa sfortunata....

Oggi vi parlerò della mia ultima creazione, una borsa a secchiello ripiegabile che all'occorrenza e trasformare in un pacchettino rotondo poco più grande di un pugno.
Il trucco sta nella coulisse cucita nel fondo bloccata da un ferma-corda, che opportunamente tirato ingloba tutta la borsa.
Questa borsa, essendo dotata anche di una chiusura nella parte superiore, è perfetta anche per contenere la biancheria all'interno della sacca da palestra o dello zaino da montagna.
Ed è questo l'uso che (ahimè!) ne ho fatto domenica scorsa, l'avevo riempita con una maglia e dei leggings e messa nel baule della macchina, in modo da avere qualcosa da aggiungere al mio abbigliamento nel caso in cui il tempo si fosse rannuvolato (se non ve lo ricordate, sono una persona freddolosa).
Qui arriva la nota dolente, dopo aver lasciato la macchina in un parcheggio pubblico ed aver passato serenamente un paio di ore in un parco con la mia famiglia, sono stata derubata delle cose che conteneva il baule fra cui la sacca che vedete nelle foto.
Il danno in sé non è grave, non c'erano cose preziose, ma quello che mi fa rabbia è che anche se quegli oggetti non avevano valore pecuniario, avevano un valore d'uso per me e per la mia famiglia! Probabilmente il ladro non se ne farà nulla, ma a me servivano e mi erano utili! Ed ora mi ritroverò a dover spendere tempo e denaro per ricomprare quello che ho perso (anche se alcune cose sono difficilmente replicabili), oltre che riparare il danno alla serratura della macchina.
Scusate lo sfogo, ma sono veramente molto arrabbiata!
 
 

 

Fortunatamente della borsa ne avevo fatta una copia che ho regalato alla mia bimba, e avevo scattato precedentemente le foto.



domenica 1 maggio 2016

Gonna fuxia

 
Come sicuramente avrete capito leggendo questo blog, cerco sempre di trovare un utilizzo per qualsiasi pezzo di tessuto che sia più poco grande di un francobollo.
Questa volta è toccato al cotone fantasia che avevo già usato nei miei precedenti post "Fuxia" e "Metto il cappello ed esco". Tutte le volte che mi capitava fra le mani, rimuginavo su cosa avrei potuto realizzare: un top a bustino?( Nooo, rimarrebbe nell'armadio inutilizzato per secoli), una gonna? una borsa?
Dopo vari ripensamenti ho capito che una gonna poteva essere la scelta giusta, anche perché è da parecchio tempo che non ne faccio una. Ok, ma che tipo di gonna? basterà la stoffa?
Alla seconda domanda è giunto un mio aiuto un pezzo di cotone in tinta unita fuxia che aspettava da tempo immemore in uno scatolone, perfetto per fare degli inserti.
Rimaneva il problema del modello, inizialmente mi sono intestardita nel voler fare una variante della gonna a teli, passando un paio di giorni a scervellarmi in calcoli matematici per far coincidere il consumo della gonna con il tessuto a disposizione. Dopo vari tentativi ho capito che dovevo cambiare stile ed ho optato per una più semplice gonna svasata, con inserti in tinta unita e un'allacciatura con zip a vista sul davanti.
Probabilmente sarà uno dei miei pezzi forti per l'estate, abbinata una camicia nera per uno stile più sofisticato o ad ad una t-shirt bianca per un look più sportivo e nel caso volessi strafare potrei aggiungere il cappello a spicchi.

 

Chiedo venia per tutti i difetti di confezione e di stiro che si vedono nelle foto.

sabato 23 aprile 2016

Cintura bicolore

 
Mi piace trovare il modo di adattare sulla stoffa delle tecniche creative nate per altri materiali. Un esempio è questa cintura: avevo visto una lavorazione simile in cuoio ed ho voluto provare a riprodurla in tessuto.
Non è stato facile, perché il cuoio non ha bisogno di certe finiture che sulla stoffa sono necessarie, ma alla fine sono riuscita a ricreare l'effetto che volevo inventando nel frattempo una tecnica originale.
Io l'ho abbinata al mio abito beige (uno dei due tessuti usati era proprio un avanzo di quel vestito) ma sono sicura che starà benissimo anche sui jeans o dei pantaloni nei toni marrone o kaki.

 
 
 

lunedì 18 aprile 2016

La camicia ritrovata


Vi ricordate il mio post di circa un anno e mezzo fa intitolato "la camicia incompiuta"? No?
Voi siete giustificabili, quel post lo hanno visto in..........pochissimi.
Io invece sono imperdonabile, perché per un po' me la sono dimenticata anch'io.
Quella camicia era finita in una scatola durante uno dei tanti (e inutili) tentativi riordinare la mia postazione di lavoro e ci sarebbe rimasta per molto tempo, dato che ero troppo impegnata nelle mie nuove creazioni.
Forse anche perché, più che alla realizzazione dei miei capi, sono concentrata sulla progettazione.
Circa un mese fa ho visto una foto su una rivista che raffigurava proprio una camicia molto simile prodotta da un noto marchio di abbigliamento.
Non è la prima volta che mi capita di precedere le mode, penso che le idee siano nell'aria e qualcuno riesce  a percepirle prima degli altri, e devo dire che arrivare per prima dà una certa soddisfazione.
Per un mese ho avuto dei tremendi sensi di colpa, quindi ho riesumato dalla scatola il fagotto stropicciato che un tempo era la camicia incompiuta e dopo una lunga sessione di stiro (ok, avrei potuto stirare meglio....), un paio di ritocchi necessari e la cucitura delle asole e (finalmente!!) l'applicazione dei bottoni ho finito la mia creazione.
Ora la camicia incompiuta può dirsi completata.
Mi è successo altre volte di lasciare dei lavori incompiuti per tempi molto lunghi ma questa volta ho esagerato!
Prometto, per il futuro, di cercare di portare a termine i miei lavori in tempi più brevi.

lunedì 11 aprile 2016

Voglia d'estate


Ricordate il mio post "jungle dress"? Inizialmente il corpino dell'abito doveva essere quello che vedete in queste foto, ma all'epoca non mi convinceva così l'ho sostituito e messo nel sacco dei tessuti avanzati in attesa di una buona idea.
Questa settimana durante un attacco di "riciclite" mi sono capitati fra le mani gli avanzi del vestito ed anche il pezzo del corpino, quindi ho capito che era giunto il momento di dargli una nuova vita e creare un top lungo con coulisse (chiamarlo miniabito è un azzardo, indossato è troppo corto per essere un vestito).
Non vi tedierò con tutte le modifiche che ho dovuto fare per riadattare scollo e giromanica, ma posso dirvi che sono soddisfatta del risultato finale.
Come lo userei? Sicuramente con dei pantaloni blu a gamba larga e sandali bassi, oppure con un paio di shorts color kaki e sandali a zeppa. Non vedo l'ora che arrivi l'estate per indossarlo!!





domenica 3 aprile 2016

Una nuova camicia!


 

Nella mia lista di cose da fare e pubblicare nel blog cerco sempre di trovare lo spazio per una camicia, non ci posso fare niente, la mia passione è più forte di me.
Ogni tanto devo fare una camicia, possibilmente classica e quasi maschile.
Questa volta avevo fra le mani un bel pezzo di popeline in cotone a righine bianche e blu ed ho pensato che nel mio armadio mancava proprio una camicia a righe con le maniche lunghe (per una nuova nuova camicia tutte le scuse vanno bene....).
Si tratta comunque di una revisione della base di camicia che uso di solito, ho fatto parecchi ritocchi al giromanica ed alle spalle (i profani non se ne accorgeranno mai).
Sono sicura che sarà uno dei miei capi preferiti per questa primavera, abbinata ai jeans e ravvivata da accessori rossi.