domenica 15 febbraio 2015

Una t-shirt in neoprene


 
Avevo del neoprene avanzato dal post "chi ben comincia...." e volevo farne qualcosa prima che finisse l'inverno.
Ero indecisa se realizzare una gonna a tubino o una t-shirt extra large da usare sopra le mie immancabili camicie. 
La scelta è caduta sulla t-shirt perchè ho pensato che l'abito di neoprene dello scorso post può fare da gonna abbinato ad un maglione.
Mi piacciono le sovrapposizioni (forse perchè sono una persona freddolosa) e considero questa t-shirt una simpatica alternativa ai gilet, la userò con i jeans, una camicia bianca e una maglia dolcevita (come dicevo prima sono freddolosa e non dimentico che siamo ancora in inverno!)
Fatemi sapere cosa ne pensate.

domenica 8 febbraio 2015

Un abito beige


Il beige è quello che considero un colore di "basso profilo", solitamente lo uso quando non voglio farmi notare troppo (riesco sempre a non farmi notare, potrei fare l'agente segreto!).
Quando ho pensato a questo abito volevo qualcosa di comodo da usare in ufficio, ma che fosse interpretabile in vari modi. Per questo l'ho fotogafato con una cintura, ma penso anche che quando lo indosserò lo ravviverò con una sciarpa e una collana per dare al look un'aria anni '70.

 

domenica 1 febbraio 2015

Le promesse vanno sempre mantenute!!





Le promesse vanno sempre mantenute, non farlo mette in gioco la nostra credibilità verso gli altri ed il rispetto che abbiamo per noi stessi.
Circa un anno fa promisi alla mia bambina che per quest'anno le avrei confezionato un vestito da principessa per carnevale.
A distanza di così tanto tempo la piccola non se ne ricordava più (ma me ne ricordavo io!), ed è da prima di Natale che studio come realizzare un abito principesco. Non sono un'esperta di abbigliamento infantile, però l'dea di realizzare il sogno della mia bimba mi ha entusiasmato, anche per dimostrarle che gli abiti non si creano con la bacchetta magica.
Prima di tutto ho disegnato il figurino dell'abito (il mio diploma di stilista sarà servito a qualcosa!), e l'ho sottoposto alla mia committente più esigente che ha dato la sua approvazione (non era granché come schizzo e avevo il terrore che non le piacesse).
Realizzare il cartamodello e tagliare la stoffa  è stato abbastanza semplice, più difficile è stato cucire, non per la complessità in sé, ma perché la piccola alternava momenti di gioia e affettuosità, a scene madri in cui urlava la sua rabbia perché non avevo accettato i suoi consigli (dati a caso!).
Con mio grande sollievo ora il vestito è finito, e la cosa che mi rende più felice è lo sguardo soddisfatto della mia piccola principessa quando lo indossa.




domenica 25 gennaio 2015

Farfalle 2



Questo non è uno dei miei soliti "Work in progress", si tratta di un'altra maglia realizzata con lo stesso tessuto di quella del mio precedente post Farfalle.
Mi era avanzato del tessuto e continuavo a pensare a come impiegarlo.
Non volevo che fosse una fotocopia della maglia precedente, anche se il tipo di fantasia non si poteva dissimulare ed il materiale a disposizione non era molto.
Il suggerimento giusto me lo ha dato inconsciamente la mia committente più esigente (quella del vestitino rosa) che vedendo la prima maglia ha espresso il desiderio di un abito con le ali di farfalla.
Così è nata l'idea di questo effetto "ali di farfalla" sui fianchi, che delinea le curve senza risultare troppo aderente.
Per differenziare ulteriormente il capo ho pensato di ribaltare le farfalle (il verso della stampa era semi-obbligato e si poteva usare in entrambi i modi).



domenica 18 gennaio 2015

Storia di un gilet

Alcuni dei capi che creo hanno una genesi veloce, altri invece hanno un periodo di gestazione lunghissimo come ad esempio questo gilet con catene applicate.
Quando ho iniziato a tagliarlo (all'incirca cinque anni fa) ero convinta che non l'avrei mai finito, sarebbe stato solo una prova per verificare la vestibilità del modello. 
Mentre cucivo, nel vedere che prendeva forma, ho capito che era un capo con delle potenzialità ma mancava qualcosa che gli desse carattere, e soprattuto non mi ero ancora procurata della fodera bianca per completarlo. 
Le dinamiche della mia vita sono piuttosto strane, trovo il tempo per fare di tutto tranne che per fare le cose più semplici, come comprare della fodera.
Così questo gilet è rimasto incompiuto in uno scatolone in attesa di un po' di fodera e del lampo di genio che lo avrebbe reso un capo degno di essere ricordato.
Sono passati degli anni prima che mi procurassi la fodera la tagliassi e finissi di cucire.
Mancava solo il tocco finale, finché delle catene su cui stavo lavorando mi hanno ispirato il motivo decorativo che vedete sullo scollo. A quel punto la scelta dei bottoni dorati è stata d'obbligo.
La mia domanda ora è: ma non potevo arrivarci prima?
 



domenica 11 gennaio 2015

Farfalle




Avrei dovuto aprire questo blog almeno otto anni fa; l'idea già mi frullava nella testa all'epoca, ma mi frenava il pensiero di apparire troppo frivola e sciocca.
Dopo quello che è successo durante la scorsa settimana a Parigi mi sento così : frivola e sciocca.
Non sono nè una giornalista nè una scrittrice, quello che so fare è creare vestiti. Non sono mai stata brava con le parole, ma mi sembra veramene superficiale pubblicare qualcosa senza nemmeno rivolgere un pensiero a tutti le persone che sono morte per mano dei terroristi.
Per questo non commento le immagini che vedete in questo post.
L'unica cosa che posso dire, oltre a condannare chi ostacola la libertà di espressione, è che voglio immaginare che le anime delle vittime siano giunte nell'abbraccio di Dio come in un volo di farfalle.



domenica 4 gennaio 2015

Chi ben comincia....


Come cominciare il nuovo anno?
Prima di tutto con dei buoni propositi, ecco alcune delle cose che voglio fare nel 2015:
  • Cercare di promuovere il mio blog ed arricchirlo di contenuti interessanti.
  • Dormire di più.
  • Trovare il modo di destreggiarmi fra lavoro, famiglia e blog senza impazzire (vedi punto precedente).
  • Imparare cose nuove (questo vale per tutti gli anni).
  • Vestirmi con più fantasia (tante volte cedo alla routine ed indosso sempre le stesse cose).
Inizierò dall'ultimo proposito.
In questo periodo, analizzando il contenuto del mio armadio, ho scoperto che manca un abito a tubino, ed ho capito che era giunto per me il momento di realizzarne uno.
Non volevo il solito, classico, inflazionato, tubino nero e qualche giorno fa in un negozio di tessuti sono rimasta folgorata da un pezzo di neoprene fantasia che sembrava adatto a realizzare i miei sogni.
L'abito che vedete in queste foto è nato così, ho scelto di fare le maniche corte dal taglio raglan e di piazzare la fantasia a fiori sul corpino, lasciando i quadri sulla gonna dando l'idea che si tratti di due pezzi separati.
Mi sembra di aver iniziato il 2015 nel migiore dei modi, che ne pensate?