Qualcuno potrà anche non crederci, ma di tanto in tanto capita che qualche parente o conoscente mi passi dei suoi vestiti che non usa più, pensando che mi possano essere utili.
Non ci vedo niente di male (
essendo riciclatrice e risparmiatrice per retaggio genetico), ma cerco sempre di fare una cernita fra i capi d'abbigliamento che ricevo in dono e per questo mi sono data alcune regole:
1) Il capo di vestiario deve essere in buono stato (
ho già tanti stracci miei, non ho bisogno di quelli degli altri).
2) Il capo di vestiario mi deve piacere (
sembra ovvio ma non lo è), in passato mi è capitato di tenere nell'armadio cose che mi avevano regalato e che non mi piacevano solo per non offendere i donatori. Per questo quando sono indecisa mi pongo sempre una domanda: se fossi in un negozio lo comprerei?
3) Il capo di vestiario deve essere della taglia giusta. E' inutile tenere qualcosa di troppo stretto sperando di dimagrire in futuro, o qualcosa di troppo largo ricorrendo a mille modifiche (
e perdite di tempo) per adattarlo al mio fisico.
4) Il capo di vestiario deve ispirarmi un re-fashion (
spesso sono capi che non corrispondono a nessuna delle tre regole precedenti).
Se i vestiti ricevuti non rispondono a queste caratteristiche preferisco donarli a mia volta a chi ne ha veramente bisogno.
Il capo di cui parlo in questo post mi è stato donato.
Era un abito goffrato estivo con degli arricci a punto smock sul corpino e sulle maniche corte.
Gli elastici delle arricciature erano rovinati dai molti lavaggi subiti (
bocciato per la regola n.1).
Il modello non mi piaceva (
bocciato per la regola n.2).
Il vestito su di me era enorme (
bocciato per la regola n.3).
Il tessuto però mi intrigava ed era abbondante, avrei potuto realizzarci qualcosa di buono (
approvato per la regola n.4).
Innanzitutto ho scucito tutti gli elastici per avere a disposizione la massima quantità di tessuto possibile e dopo un passaggio in lavatrice l'ho tagliato appena sotto il giromanica ed ho realizzato una gonna con coulisse.
Si tratta di una gonna lunga estiva da indossare con t-shirt o top neri o nei colori della terra.
Qualcuno dirà, tutto qui? A me piacciono i capi che si possono reinterpretare per altri usi e questa gonna non fa eccezione, basta annodare la coulisse dietro il collo, aggiungere una cintura in vita per farla diventare un abitino estivo adatto anche come copricostume.