domenica 13 settembre 2015

Terapia in verde


Da circa dieci giorni il mio nuovo lavoro è diventato "trovare un nuovo lavoro".
Stenderei un velo pietoso sull'azienda che mi ha fatto tante promesse e che poi si è rivelata inaffidabile.
Così ora passo le mie giornate in casa facendo le pulizie, ed inviando il mio curriculum a destra e a manca.
Il problema è che stando fra le mura domestiche uso un abbigliamento comodo; finché le temperature erano ancora estive indossavo t-shirt e pantaloncini, tutto sommato era un look che mi donava, ma non appena le giornate si sono rinfrescate sono caduta nell'abisso della tuta da ginnastica.
Non sono una nemica della tuta a priori (è mia abitudine indossare la tuta tornata a casa dal lavoro) ma usarla tutto il giorno altera la percezione che ho di me, mi fa sentire triste e rassegnata al mio destino.
Non è una questione di vanità, ma di rispetto per me stessa.
Io non sono una che si arrende (anche se non sembra) ed ho iniziato a studiare un abbigliamento che fosse comodo ma curato (non mi sembra il caso di passare l'aspirapolvere in abito da sera!!).
Questo abito in maglia è nato così, da usare da solo o abbinato a leggings e cardigan.
Inoltre aggiungendo qualche collana, una sciarpa ed una cintura diventa un capo perfetto da usare anche fuori casa, da "metto le scarpe ed esco".

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Le sciarpe, le collane e la cintura sono vintage.