lunedì 15 giugno 2015

Pensare positivo


Ho sempre considerato il mese di giugno come il periodo delle grandi aspettative, dei sogni da realizzare, dell'entusiasmo, delle speranze.
Probabilmente perché in questo mese si concentrano tre date importanti per me: il mio compleanno, l'inizio dell'estate e  la fine della scuola (anche se la scuola per me è finita da un bel pezzo).
Quest'anno però non ho iniziato il mese di giugno con la solita positività, il continuo pensiero del mio contratto di lavoro in scadenza aveva pericolosamente minato il mio ottimismo.
Mi sentivo uno straccio, mi sembrava che tutto il mio lavoro ed i miei sforzi fossero inutili.
Anche se vedevo tutto nero, non ho mollato, ho continuato a cercare lavoro, anche se non è il periodo giusto.
Sono stata ripagata.
Ho fatto un colloquio ed ho trovato un'azienda disposta ad assumermi (ci sono ancora alcuni particolari da definire...).
Che altro posso dire, ringrazio chi ha sempre creduto in me anche quando non ci credevo io, e chi al momento giusto ha parlato bene di me (Grazie Daniela!!!).
Ora posso finalmente vivere il mese di giugno con la giusta dose di speranza e di ottimismo.